L’Umbria che Spacca entra nel vivo: dopo il “caldo” debutto è il giorno di Tony Pitony Giovedì 25 giugno tra i Giardini del Frontone, la Galleria Nazionale dell’Umbria e l’Università per Stranieri: ecco tutto il programma della seconda giornata.

Una “calda” prima giornata ha inaugurato mercoledì 24 giugno la 13/a edizione dell’Umbria che Spacca, e il festival è già pronto al rilancio. Giovedì 25 giugno i riflettori saranno tutti puntati sull’atteso live di Tony Pitony, ma il programma della giornata spazia dai concerti intimi nei musei ai dibattiti sociali, fino ai party notturni.

Il cuore pulsante del festival rimangono i concerti serali ai Giardini del Frontone. Qua salirà sul Main Stage il fenomeno che sta sfidando i confini tradizionali della musica e che, con la sua verve dissacrante, sta collezionando sold out in tutta Italia, compresa la data di Perugia. La ricerca creativa di Pitony si muove lungo un filo conduttore che unisce influenze apparentemente distanti: la sensibilità visionaria degli anni ’60, le sonorità della musica elettronica, l’espressività teatrale e l’irriverenza del trash, fino a convergere in un’estetica che esplora il fetish e l’antiproibizionismo. La sua espressione artistica si colloca al confine tra musica e performance, rifiutando qualsiasi etichetta di genere e superando le tradizionali categorizzazioni. Attraverso il suo lavoro esplora e sovverte gli stereotipi legati alla sessualità, all’identità di genere e alla narrazione storica, affermandosi come un artista gender fluid che privilegia l’ispirazione autentica rispetto alle logiche di mercato.

Come da tradizione, il Main Stage ospiterà in apertura i talenti locali selezionati per il Coop Contest realizzato con UniCoop Etruria. Spazio quindi ai primi nomi emergenti: Virginia Mingoli, Paolo Tassi e Zaraf Band. Orari: apertura cancelli ore 19, inizio concerti ore 20.

In collaborazione con la Galleria Nazionale dell’Umbria, la musica incontra l’arte in una cornice unica. Le sale del museo si trasformano nella Galleria che Spacca, uno spazio di dialogo e racconto per uno degli appuntamenti più intimi e affascinanti del festival, dove ascoltare gli artisti da vicino tra storie e frammenti di live acustici. Ogni giornata prenderà il via con un incontro condotto dal giornalista Michele Bellucci: per questo secondo appuntamento i protagonisti saranno Rodrigo D’Erasmo & Roberto Angelini. Orari: apertura porte ore 16:30, inizio incontro ore 17:15.

Dopo la prima giornata torna pure il palco di divulgazione sociale realizzato in collaborazione con l’Università per Stranieri di Perugia e Unicoop Etruria. Nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga Stuart il secondo incontro moderato sempre dalla giornalista Tiare Gatti Mora. Il talk di giovedì 25 giugno si intitola “Veicolazione dei corpi femminili: narrazione media e Social”. Interverranno: la content creator Muriel; Giacomo Nencioni (docente e ricercatore presso l’Università per Stranieri di Perugia); Monica Lanzetta e Naomi Camardella (dottorande dell’Ateneo); Sole Piergiovanni e Fucsi Oopsi per Omphalos LGBTI+. Orari: inizio ore 17 (ingresso libero fino ad esaurimento posti).

La notte è con lo spazio dedicato al clubbing e ai party più amati della regione. L’Unipg Stage, al suo quinto anno di programmazione nell’area esterna del Complesso Monumentale di San Pietro (Parcheggio della Facoltà di Agraria), ospiterà la serata Suavecito.

Per chi cerca relax, in Borgo XX Giugno (davanti all’ingresso dei Giardini del Frontone) si accende la Chill Area, lo spazio dedicato all’aperitivo e alla world music realizzato in collaborazione con SìVola. Un palco con una vocazione multiculturale ad ospitare artisti internazionali. In programma per il 25 giugno ci sono i Kantner Brothers ed Extrasource. Concerti e performance dalle ore 17 fino a tarda notte (ingresso gratuito).