Presentando l’evento, l’Assessore alla Cultura del Comune di Gualdo Tadino, Gabriele Bazzucchi, ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa:”ospitare a Casa Cajani l’opera del Maestro Alessandro Gattuso è per noi un grande orgoglio e un’opportunità culturale. “Epos” non è semplicemente una mostra pittorica, ma un percorso filosofico e scientifico che interroga il futuro dell’umanità. Invito tutta la cittadinanza e i visitatori a partecipare all’inaugurazione di venerdì per lasciarsi catturare da quel senso di meraviglia e stupore che solo la grande arte sa regalare.”
A Gualdo Tadino lo spazio incontra l’arte: a Casa Cajani inaugura la mostra di Alessandro Gattuso
Un viaggio straordinario che unisce scienza, filosofia e arte, proiettando lo spettatore oltre i confini terrestri. Venerdì 10 luglio, alle ore 11.00, il Centro Culturale Casa Cajani (sede del Museo della Ceramica e del Museo Archeologico Antichi Umbri) aprirà ufficialmente le porte a “EPOS. La grande avventura umana nello spazio”, la mostra personale del Maestro Alessandro Gattuso. L’evento, promosso dal Comune di Gualdo Tadino e dal Polo Museale, celebra il percorso di questo artista, capace di trasformare l’osservazione del cosmo in una profonda meditazione spirituale. Influenzato fin dalla giovinezza dai cieli equatoriali, Alessandro Gattuso concentra dagli anni Settanta la sua ricerca sulla trasposizione pittorica dello spazio siderale. Attraverso la tecnica dell’olio su tela, nebulose, galassie e luci cosmiche diventano metafore visive della condizione umana. Ma la sua arte è anche impegno civile ed ecologico: le opere affrontano temi cruciali come la cooperazione internazionale su Marte, i rischi dei conflitti spaziali e le sfide ambientali, inclusa la sensibilizzazione sul buco dell’ozono. Un’arte che unisce la precisione della conoscenza scientifica alla tensione metafisica, impreziosita dal respiro internazionale del plauso del Dr. Lonnie G. Bunch III (14° Segretario dello Smithsonian Institution), che ha accostato la capacità visionaria di Alessandro Gattuso al senso di meraviglia che muove la grande esplorazione spaziale. Trasferitosi in Umbria, nel suo studio di Gaifana, Alessandro Gattuso spazia dalla pittura cosmica alla valorizzazione delle rievocazioni storiche italiane (ha firmato i drappi del Palio di San Michele Arcangelo 2025 e del Palio del Mercato delle Gaite 2026), fino a opere in stile classico, fiammingo e icone a fondo oro.
Presentando l’evento, l’Assessore alla Cultura del Comune di Gualdo Tadino, Gabriele Bazzucchi, ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa:”ospitare a Casa Cajani l’opera del Maestro Alessandro Gattuso è per noi un grande orgoglio e un’opportunità culturale. “Epos” non è semplicemente una mostra pittorica, ma un percorso filosofico e scientifico che interroga il futuro dell’umanità. Invito tutta la cittadinanza e i visitatori a partecipare all’inaugurazione di venerdì per lasciarsi catturare da quel senso di meraviglia e stupore che solo la grande arte sa regalare.”
Presentando l’evento, l’Assessore alla Cultura del Comune di Gualdo Tadino, Gabriele Bazzucchi, ha espresso grande entusiasmo per l’iniziativa:”ospitare a Casa Cajani l’opera del Maestro Alessandro Gattuso è per noi un grande orgoglio e un’opportunità culturale. “Epos” non è semplicemente una mostra pittorica, ma un percorso filosofico e scientifico che interroga il futuro dell’umanità. Invito tutta la cittadinanza e i visitatori a partecipare all’inaugurazione di venerdì per lasciarsi catturare da quel senso di meraviglia e stupore che solo la grande arte sa regalare.”
