Trasporto pubblico e studenti, oggi l’incontro promosso dalla Provincia in vista dell’anno scolastico 2026/2027 Presciutti: “Servizio garantito su tutto il territorio provinciale, pronti a intervenire sulle esigenze che emergeranno”

Un servizio di trasporto pubblico locale garantito sull’intero territorio provinciale, una programmazione costruita sulle esigenze degli studenti, delle famiglie e degli istituti secondari di secondo grado, con un’organizzazione pronta a essere adeguata in base ai flussi reali. Sono i punti fermi emersi dall’incontro online promosso questa mattina dalla Provincia di Perugia in vista dell’avvio dell’anno scolastico 2026/2027.

Al confronto hanno partecipato amministratori dei Comuni e dirigenti scolastici provenienti dall’intero territorio provinciale, insieme ai rappresentanti di Busitalia e di Umbria TPL e Mobilità. Un confronto ampio, nel corso del quale le diverse realtà territoriali hanno potuto rappresentare le proprie esigenze in un clima costruttivo e di piena collaborazione, con la volontà condivisa di contribuire al buon funzionamento del servizio.

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti, che ha richiamato l’attività tecnica e istituzionale condotta nelle settimane precedenti, esprimendo soddisfazione per il metodo di confronto adottato per arrivare preparati all’avvio delle lezioni.

“Grazie all’impegno delle nostre strutture, insieme alla Regione e a tutti i soggetti coinvolti, siamo arrivati a una sintesi che ci consente di garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente sull’intero territorio provinciale – ha sottolineato Presciutti –. Ci siamo mossi per tempo per organizzare il servizio tenendo conto della scelta, ormai largamente diffusa, della settimana scolastica su cinque giorni e della conseguente necessità di coordinare orari e rientri pomeridiani. A questo si aggiunge la positiva novità degli abbonamenti a 70 euro per gli studenti, della quale dovremo verificare l’impatto sulla domanda di trasporto pubblico. Il piano predisposto ci permette di partire con un servizio garantito, mantenendo allo stesso tempo aperto un confronto continuo con istituti, Comuni e gestore: laddove emergeranno criticità concrete, metteremo il massimo impegno per individuare le soluzioni più appropriate”.

Proprio il passaggio, ormai molto diffuso, dalla settimana scolastica di sei giorni a quella di cinque ha rappresentato uno degli aspetti più impegnativi della programmazione. La diversa distribuzione delle lezioni e la concentrazione dei rientri pomeridiani richiedono infatti un maggiore coordinamento degli orari tra gli istituti, necessario a garantire un’organizzazione sostenibile ed efficiente del trasporto extraurbano. La Provincia ha quindi espresso apprezzamento per la disponibilità dimostrata dai dirigenti scolastici nell’accogliere indicazioni operative utili alla definizione del nuovo assetto.

Il piano condiviso sarà verificato nelle prime settimane di scuola e, se necessario, adeguato alle esigenze che emergeranno, sulla base dell’effettivo utilizzo del servizio e delle risorse disponibili.

In questa prospettiva, Sandro Scappito, in rappresentanza di Busitalia, ha confermato l’impegno a migliorare il servizio, con particolare attenzione alla giornata di giovedì, interessata dal secondo rientro pomeridiano, e la piena disponibilità a proseguire il confronto con tutti i soggetti coinvolti. Luca Patiti, per Umbria TPL e Mobilità, ha invitato istituti e territori a fornire, nei primi venti giorni di attività, un quadro il più possibile preciso delle situazioni riscontrate, così da individuare e valutare le eventuali criticità.

Un passaggio ha riguardato anche i collegamenti con la Toscana. Il dirigente del Servizio Trasporti della Provincia di Perugia, Andrea Rapicetta, ha ricordato l’impegno dell’Ente a favorire un confronto fra la Regione Umbria, la Regione Toscana e le relative Province per migliorare i collegamenti tra i due territori e, dove possibile, coordinare le corse umbre con quelle toscane.

All’incontro ha partecipato anche il direttore generale della Provincia di Perugia, Francesco Grilli, a conferma dell’attenzione dell’Ente sul tema del trasporto pubblico a servizio della comunità scolastica.