Spettacoli di narrazione e di strada, letture ospitate all’interno di case e giardini privati, proiezioni cinematografiche, incontri con autori e autrici, esperienze artistiche, musicali e di gioco-relazione, laboratori sensoriali accessibili anche a persone ipovedenti e cieche e la mostra “Cosa può un filo”, con le illustrazioni dell’artista umbra Giulia Ceccarani, saranno alcuni degli appuntamenti in scena.
A grande richiesta, quest’anno il festival torna inoltre a coinvolgere direttamente le scuole del territorio, dall’infanzia alle secondarie di secondo grado, con un programma dedicato che comprenderà matinée teatrali, narrazioni musicali, proiezioni cinematografiche e sessioni di gioco sulla Comunicazione Nonviolenta. Tra le proposte rivolte agli studenti ci sarà anche un appuntamento interamente curato dagli alunni e dalle alunne dell’Istituto comprensivo Assisi 1, che daranno voce a piccole storie poetiche scritte nel corso dell’anno scolastico 2025/26 e ispirate dalla lettura condivisa del libro “C’è questo in me” dell’autrice umbra Silvia Vecchini.
Il programma vedrà la partecipazione di numerosi professionisti del settore: dall’immancabile Teatro dell’Orsa al Teatro Verde a motore, da Nicola Pesaresi a Stefania Guarino, interprete lis, dall’esilarante Donatella Morabito al coinvolgente Raffaele Maltoni, dalla Officina Meningi a Giulia Zeetti e Mirko Revoyera, passando per Sibilla Ponzi con il suo Carosello verde, Giuliana Riunno, Andrea Delluomo e molti altri ospiti. Una presenza variegata pensata per offrire al pubblico un’esperienza culturale di qualità, capace di attraversare linguaggi e forme artistiche differenti.
A chiudere la Festa sarà un grande evento, pensato per coinvolgere tutti e tutte tra musica, lettura e danza nella particolare atmosfera della BiblioDisco, spettacolo comunitario sensoriale curato dalla coreografa e danzatrice Delfina Stella con l’associazione Start. Un’esperienza che propone di vivere la lettura come un’avventura ecologica, aperta a tutti i corpi e a tutti i sensi.
Come da tradizione, uno dei momenti centrali della manifestazione sarà la cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Una biblioteca in ogni scuola”, in programma domenica 20 settembre nella sala della Conciliazione.
Per tutta la durata del festival, in piazza del Comune sarà poi presente il bookshop curato dalla Libreria PopUp di Perugia, con una selezione di libri per bambini e ragazzi.
“Birba chi legge” nasce e cresce anche grazie alla collaborazione con numerose realtà del territorio, tra i quali l’Istituto comprensivo Assisi 1, l’associazione Gli Instabili e l’associazione sedici, e conferma la propria attenzione ai temi della sostenibilità sociale e ambientale. Unico nel suo genere in Umbria, il festival è realizzato in collaborazione con il Comune di Assisi, con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria e della Camera di Commercio dell’Umbria. A qualificare ulteriormente la manifestazione è la concessione del marchio Umbria Culture for Family, che inserisce “Birba chi legge” tra le proposte innovative della regione dedicate alle famiglie con bambini e bambine fino a 14 anni, contribuendo ad accrescerne visibilità e risonanza e ad ampliare il bacino dei visitatori.
Sito ufficiale www.birbachilegge.it
