Il Comune di Gualdo Tadino conquista l’Europa e 100.000 € con il progetto internazionale CARES che ha l’obiettivo di rafforzare la resilienza dei territori di fronte ai rischi climatici ed emergenziali.

Il Comune di Gualdo Tadino centra un nuovo, prestigioso traguardo nel panorama della cooperazione internazionale: l’Amministrazione comunale è ufficialmente partner del progetto CARES – Citizen Awareness and Resilience for Emergency Systems, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon Europe, bando HORIZON-CL3-2025-01 “Civil Security for Society” ottenendo un finanziamento di circa 100.000 €, lo scrive l’ufficio stampa del Comune.
Un successo reso ancora più straordinario dal fatto che il progetto si è classificato al 1° posto su 105 progetti qualificati a livello europeo nell’area della pianificazione territoriale, ottenendo il punteggio più alto tra tutte le proposte valutate dalla Commissione Europea.
Il progetto, che vede la partecipazione di 21 partner provenienti da sei Paesi europei (Italia, Germania, Svezia, Regno Unito, Austria e Portogallo), ha un valore complessivo di € 3.999.975,40, di cui € 98.750,00 destinati direttamente al Comune di Gualdo Tadino, a conferma del ruolo attivo e riconosciuto dell’ente umbro nelle grandi reti di cooperazione europea sulla sicurezza civile e la gestione delle emergenze.
Con l’ingresso nel consorzio CARES, il Comune di Gualdo Tadino rafforza ulteriormente la propria proiezione internazionale. Dopo anni di impegno costante nella partecipazione a progetti europei di ricerca e innovazione, questo nuovo risultato rappresenta un motivo di grande orgoglio per l’intera comunità e conferma la capacità dell’Amministrazione di intercettare risorse comunitarie di rilievo, portando benefici concreti al territorio in termini di competenze, visibilità internazionale e opportunità di crescita per cittadini, istituzioni e operatori della protezione civile locale.
Il progetto CARES nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo tra comunità scientifica e accademica, operatori dell’emergenza, cittadini e autorità regionali e locali in tutta Europa: il cuore del progetto è la realizzazione di un modello replicabile che integra approcci “all-hazard” e Whole-of-Government/Whole-of-Society (WoG-WoS), tradotti in una piattaforma di formazione e in strumenti digitali innovativi – tra cui Piani di Emergenza ed Evacuazione Adattivi e Inclusivi – pensati per rafforzare la preparazione, la risposta e la capacità di ripresa delle comunità di fronte ai cambiamenti climatici e alle crescenti instabilità geopolitiche, combinando progettazione partecipativa, integrazione di dati in tempo reale e formazione basata su evidenze scientifiche, e coinvolgendo cittadini, soccorritori e autorità attraverso workshop di co-creazione.
Le attività dimostrative si svolgeranno in tre siti pilota in Italia (tra cui Gualdo Tadino), Svezia e Germania, ciascuno rappresentativo di rischi specifici: dai fenomeni sismici e idrogeologici del Mediterraneo, agli eventi di inondazione e tempesta del Nord Europa, fino alle interruzioni a cascata delle infrastrutture critiche nell’Europa centrale. La partecipazione al progetto porta con sé numerosi vantaggi per il territorio: l’accesso a finanziamenti europei diretti e a competenze scientifiche e tecnologiche di alto livello; il rafforzamento delle capacità locali di preparazione e risposta alle emergenze, a beneficio della sicurezza dei cittadini; la sperimentazione di strumenti digitali innovativi per la pianificazione dell’emergenza e dell’evacuazione, inclusivi e adattivi; una maggiore visibilità e prestigio internazionale per Gualdo Tadino, che entra in una rete di eccellenza composta da università, centri di ricerca, ministeri e amministrazioni locali europee; occasioni di scambio e apprendimento reciproco con realtà istituzionali di Italia, Germania, Svezia, Regno Unito, Austria e Portogallo; e la promozione del territorio gualdese quale laboratorio di buone pratiche nella gestione dei rischi naturali e climatici.
Il consorzio, coordinato da RINA Consulting S.p.A. (Italia), è composto complessivamente da 21 partner: RINA Consulting S.p.A. (Italia, coordinatore), ENEA – Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (Italia), Fraunhofer Gesellschaft zur Förderung der angewandten Forschung (Germania), Kungliga Tekniska Högskolan – KTH (Svezia), Università Campus Bio-Medico di Roma (Italia), University of Greenwich (Regno Unito), D.M.A.T. Consulting KG (Austria), PPI – Prepared International UG (Germania), Pinepeak Ltd (Regno Unito), FORMIT – Fondazione per la Ricerca sulla Migrazione e sull’Integrazione (Italia), Associazione Morale di Mutuo Soccorso fra Vigili ed ex Vigili del Fuoco (Italia), Associazione Cittadinanzattiva APS (Italia), Landratsamt Görlitz (Germania), Region Örebro län (Svezia), Comune di Gualdo Tadino (Italia), Agenzia Forestale Regionale (Italia), Ministero dell’Interno (Italia), Deutsches Rotes Kreuz – Landesverband Sachsen e.V. (Germania), Câmara Municipal de Lisboa (Portogallo), Particle Summary (Portogallo) e Associação Humanitária de Bombeiros Voluntários de Linda-a-Velha (Portogallo).
Il progetto CARES avrà una durata complessiva di tre anni ed avrà la presentazione ufficiale, con il kick-off meeting che riunirà tutti i partner del consorzio, a Genova il 13 e 14 ottobre 2026. A rappresentare il Comune di Gualdo Tadino in quell’occasione sarà presente il Sindaco, Massimiliano Presciutti, molto soddisfatto di questo nuovo successo in ambito europeo.
“È una grande soddisfazione – dichiara il sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti – aver ottenuto questa nuova vittoria a livello europeo, classificandoci al primo posto su 105 progetti qualificati. Un risultato che vale ancora di più se si pensa che il nostro Comune beneficerà di un finanziamento di circa 100.000 euro all’interno di un progetto complessivo da 4 milioni di euro.
La partecipazione al progetto CARES rappresenta un ulteriore, importante tassello nel percorso di internazionalizzazione del nostro Comune. Essere parte di un consorzio così ampio e qualificato, insieme a università, enti di ricerca e istituzioni di sei Paesi europei, ci riempie di orgoglio e conferma la credibilità e la serietà del lavoro svolto dalla nostra Amministrazione negli ultimi anni. Investire nella resilienza e nella sicurezza dei cittadini di fronte ai rischi climatici e alle emergenze è una priorità assoluta, e questo progetto ci permetterà di portare a Gualdo Tadino competenze, strumenti e opportunità di crescita straordinarie”.