A Collestrada inaugurato il 53° Campionato italiano di ruzzolone

È stato inaugurato questa mattina a Collestrada il 53° Campionato italiano di ruzzolone, uno degli appuntamenti più importanti del calendario nazionale dei Lanci FIGeST, che torna nel territorio perugino dopo cinque anni di assenza.

La manifestazione, in programma fino a domani, 30 agosto, è patrocinata da Regione Umbria, Provincia di Perugia e Comune di Perugia, promossa dalla FIGeST – Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali e organizzata dalla società sportiva Bosco Ruzzolone.

Al taglio del nastro hanno partecipato il vicepresidente della Provincia di Perugia Riccardo Vescovi, l’assessore allo Sport del Comune di Perugia Pierluigi Vossi, il presidente della società organizzatrice Domenico Brugnoni e il presidente nazionale FIGeST Enzo Casadidio. Ad arricchire la cerimonia inaugurale sono state le note della Filarmonica di Pretola insieme alla SoloBand, con l’esecuzione anche dell’Inno d’Italia.

Nel dare il benvenuto ai circa 600 atleti, provenienti da tutta l’Umbria, dalla Toscana (Arezzo), dalle province di Rieti e Viterbo nel Lazio e da quelle emiliane di Bologna, Modena e Reggio Emilia, il vicepresidente della Provincia Riccardo Vescovi ha espresso soddisfazione per la grande partecipazione: “E’ davvero bello vedere così tante persone riunite oggi a Perugia intorno a una disciplina che appartiene profondamente alla nostra storia e alle nostre tradizioni. Il ruzzolone fa parte dell’identità dei nostri territori e accomuna comunità che lo praticano e lo tramandano da secoli. Essere qui, tutti insieme, è una vittoria per tutti”.

“Si tratta di un evento importante per la città di Perugia – ha sottolineato l’assessore Pierluigi Vossi –. Il ruzzolone non è soltanto uno sport, ma un modo di vivere, una cultura e una tradizione che si tramandano nel tempo”.

Il presidente Enzo Casadidio, ringraziando le istituzioni presenti, ha richiamato il valore del connubio tra sport, federazione e territorio, ricordando come “lo sport sia prima di tutto unione”.

Le competizioni si svolgono nell’impianto di Treppi, nel bosco storico di Collestrada, all’interno di un’area verde rimasta a lungo in disuso e recuperata in occasione del Campionato. I percorsi sono stati sistemati e l’intera zona riqualificata e valorizzata, tornando così pienamente fruibile anche per la cittadinanza.



Il gioco del ruzzolone

Il ruzzolone affonda le proprie radici in una tradizione antichissima, ricondotta già all’epoca etrusca e poi consolidatasi nel Medioevo, fino a diventare parte integrante della cultura delle campagne e dei territori dell’Italia centrale.

Il gioco deriva dal lancio della forma di formaggio e si pratica utilizzando un disco di legno del diametro di 26 centimetri, spesso 6 centimetri e del peso di almeno 2 chilogrammi, lanciato con l’ausilio di una cordella oppure a mano libera.

I giocatori avanzano lungo un percorso effettuando alternativamente i propri lanci e ripartendo ogni volta dal punto in cui il ruzzolone si è fermato. L’obiettivo è raggiungere il traguardo con il minor numero possibile di lanci. In caso di parità, prevale chi, con l’ultimo lancio valido, ha superato il traguardo per la distanza maggiore.