Premio Marinangeli 2026 ad Antinelli e Ripandelli: “Studiate e incuriositevi per crescere”

Cerimonia emozionante per la consegna del XII Premio Angelo Marinangeli, dedicato alla memoria del celebre giornalista nocerino, sabato mattina presso la Pinacoteca comunale. Riconoscimento che quest’anno è andato ad Alessandro Antinelli per la categoria nazionale e a Gabriele Ripandelli per quella regionale. La cerimonia si è svolta alla presenza della presidente dell’Assemblea legislativa Sarah Bistocchi, del presidente dell’Ordine dei giornalisti dell’Umbria Luca Benedetti, del sindaco di Nocera Umbra Virginio Caparvi e del dirigente scolastico dell’Istituto omnicomprensivo Dante Alighieri di Nocera, Leano Garofoletti.



Ad introdurre la figura di Angelo, il figlio Giovanni a nome di tutta la famiglia: “E’ stato un maestro di scuola e di giornalismo. Aveva lo spessore di un grande giornalista e siamo contenti di rinnovare questo appuntamento, per onorarlo”. Dal sindaco Caparvi la sottolineatura sul “grande amore che Angelo aveva per Nocera e sul suo indubbio valore umano e professionale. Oggi non siamo più abituati a riconoscere personalità di questo tipo”. Dalla presidente Bistocchi la sottolineatura sulla forte “eredità culturale di Angelo come insegnante e giornalista, due professioni fondamentali per la qualità della democrazia e per la libertà”. Il presidente dell’Ordine Benedetti ha invece evidenziato il “contributo per il giornalismo e per lo sport umbro”.



“In Umbria siete circondati dalla bellezza – ha detto Antinelli, parlando di fronte alle classi quinte superiori degli istituti nocerini – sfruttatela per crescere, aprire la testa e conoscere il mondo”. Antinelli ha ricordato i suoi viaggi, i match sportivi più emozionanti da raccontare e ha dato consigli ai giovani incuriositi dalla sua carriera: “Studiate e preparatevi, è fondamentale per tutti i percorsi che intraprenderete”. I giovani sono rimasti incantati anche dalla carriera del giovane Ripandelli: “Non mettetevi mai limiti, con l’impegno quello che non era possibile, lo può diventare”.



Motivazioni del Premio a Ripandelli: Quando si dice che la scuola è la palestra migliore per coltivare una vocazione, trovi testimoni autentici come il giovane Gabriele Ripandelli. Dalle prime esperienze al liceo, perugino classe 1999 ha cercato con straordinario impegno e trovato le opportunità giuste per mettersi alla prova e coltivare il sogno. Dalla radio alla televisione, dalla carta stampata al web, voleva fare il giornalista e ci sta riuscendo benissimo. È pronto, dopo essere stato assunto dalla prestigiosa testata Il Messaggero ad affrontare nuove sfide, come gli esami per la prova di idoneità professionale per l’iscrizione nell’elenco dei giornalisti professionisti.

Motivazioni del premio ad Antinelli: È inconfondibile lo stile di Alessandro Antinelli, voce e volto popolare di Rai Sport dopo gli inizi di carriera in radio nella sua Roma. Ci sono il garbo e la capacità di dare coloritura al tono e alle frasi talvolta a effetto che ne fanno un commentatore e conduttore capace di catturare l’attenzione e di farsi apprezzare. Nel suo qualificato percorso professionale evidenzia, in ogni occasione, tutta la migliore competenza con la quale riesce a far seguire al meglio l’evento sportivo che racconta e analizza. Non ha mai dimenticato la prima Olimpiade, ad Atene nel 2004, che ha vissuto in prima linea e che porta sempre nel cuore, testimonianza viva nel tempo di una passione profonda per il giornalismo.