“Sono molto felice della risposta che c’è stata – ha dichiarato Simona Cancelloni, presidente della Fondazione Nati per Vivere – e ringrazio tutti coloro che in questa occasione hanno voluto camminare insieme a noi per lanciare un messaggio importante legato alla tematica della depressione e del suicidio. Il ricavato di questa manifestazione andrà ai due progetti della Fondazione, Anima e Sportivamente emozionati, dedicati ai nostri ragazzi e che coinvolgono il mondo delle scuole e delle associazioni sportive. I dati parlano chiaro: il suicidio è la seconda causa di morte tra i giovani, di età compresa tra i 15 e i 29 anni, dopo gli incidenti stradali. Io credo che ognuno di noi debba e possa fare qualcosa per cambiare soprattutto il paradigma rispetto alle parole depressione e suicidio. Le possiamo gridare a gran voce: esistono e ci sono. Questa camminata vuole essere una consapevolezza per tutti noi che le fragilità umane esistono ma se sono vissute con consapevolezza possono diventare un punto di forza”.
In merito alla prossima edizione la presidente Simona Cancelloni ha già le idee chiare: “Sogno una fontana ed una piazza IV Novembre illuminate di giallo, il colore delle prevenzione alla depressione e al suicidio. Già da domani lavoreremo per realizzare questa iniziativa ed auspico che per la prossima edizione ci siano almeno 500 persone che coloreranno la piazza di giallo”.
La 17esima edizione della manifestazione podistica, che prevedeva anche una gara competitiva di 10,2 km, è stata vinta da Simone Trombettoni della Podistica Lino Spagnoli, per il maschile, e Giulia Giorgi della Calcestruzzi Corradini, per il femminile. La corsa, che aveva il patrocinio del Comune di Perugia e il sostegno del Comitato Regionale Fidal Umbria, quest’anno ha celebrato il 40esimo anniversario della morte di Lino Spagnoli, imprenditore e grande appassionato di sport, al quale la manifestazione è dedicata e che ha lasciato un segno importante nella città di Perugia.
