Prende il via questo weekend a Gualdo Tadino l’attesa rassegna intitolata “Francesco: il cammino di Gualdo”, un ricco itinerario di appuntamenti ideato per riscoprire l’attualità del messaggio francescano attraverso la cultura, la natura, l’arte, la condivisione intergenerazionale, i valori della solidarietà.

La manifestazione vuole onorare e rinsaldare il legame profondo e plurisecolare che unisce la città a San Francesco d’Assisi. Le cronache raccontano infatti che Francesco, giovane e ancora in abito secolare, dopo aver ascoltato il Vangelo nella chiesa di Santa Maria degli Angeli, sentì l’urgenza di portare la Parola di Dio per le strade del mondo. Oltrepassato il Monte Subasio, giunse in Valdigorgo per predicare alla comunità gualdese. Tuttavia, in un primo momento la popolazione, non comprendendone la dottrina, lo considerò un pazzo e lo scacciò tra beffe e risa. Francesco, giunto al fiume Rasina, si deterse dal fango e riprese pazientemente il suo cammino. Nel 1209, con l’approvazione della Regola da parte di Papa Innocenzo III, la sua fama crebbe rapidamente e, al suo ritorno a Gualdo intorno al 1212, l’accoglienza fu del tutto diversa: alcuni Frati Minori si stabilirono in Valdigorgo, erigendovi verso il 1219 un piccolo convento con oratorio. Il Santo vi tornò poi una terza volta nel 1224, ospite dei suoi confratelli. È proprio per celebrare questa straordinaria eredità che la città propone oggi un programma culturale diversificato e di alto livello.

Il primo fine settimana della rassegna si preannuncia particolarmente intenso e denso di significato. Si comincia nel pomeriggio di venerdì 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni: dalle ore 16:00 alle 18:00, gli spazi della Biblioteca Comunale “Ruggero Guerrieri” fanno da cornice a una divertente “caccia al tesoro tematica”, pensata per far scoprire a bambini e ragazzi la vita del Poverello d’Assisi attraverso indizi e curiosità. A seguire, i nonni diventeranno narratori d’eccezione con una sessione di letture ad alta voce dedicate ai propri nipotini, un’occasione intima per tramandare ai più piccoli i valori e gli insegnamenti del Santo. Per partecipare a queste attività è consigliata la prenotazione contattando la biblioteca cittadina allo 07591414.

All’alba di sabato 3 ottobre, l’atmosfera si farà più suggestiva con l’iniziativa escursionistica “Francesco. Il cammino di Gualdo”. Alle ore 07:00, dalla Rocca Flea prenderà il via una camminata simbolica verso l’Eremo di Santo Marzio, si tratta di circa due km, organizzata in collaborazione con la sezione locale dell’AVIS, che coniugherà il piacere di una passeggiata immersa nella natura alla dimensione spirituale del pellegrinaggio.

Il momento culminante di questa prima serie di appuntamenti si terrà domenica 4 ottobre nella Chiesa monumentale di San Francesco, in Corso Italia. Nel giorno dedicato al Patrono d’Italia, a partire dalle ore 16:00 i visitatori potranno partecipare a una visita guidata condotta da un esperto, alla scoperta delle bellezze storiche ed artistiche del monumento e della mostra “Lo spirito di Francesco. Capolavori della figurazione nell’anno dell’Ottavo Centenario”. A seguire in accordo con la Parrocchia di San Benedetto, alle ore 18:00, la comunità si raccoglierà per la celebrazione della solenne Santa Messa, momento di fede di altissimo valore che concluderà ufficialmente le giornate dedicate alle celebrazioni del Santo in occasione della ricorrenza degli ottocento anni dalla sua morte.

«Questa rassegna non è soltanto un calendario di eventi, ma un vero e proprio viaggio intergenerazionale nella nostra identità», sottolinea l’Assessore alla Cultura Gabriele Bazzucchi. «Attraverso il coinvolgimento di piccoli e grandi, il cammino nella natura e la riscoperta dei nostri tesori artistici, vogliamo restituire alla cittadinanza e ai visitatori la forza e l’attualità del messaggio francescano, riscoprendo le radici storiche che legano così saldamente il Santo alla nostra terra». Un entusiasmo condiviso anche dal Sindaco di Gualdo Tadino e Presidente della Provincia di Perugia, Massimiliano Presciutti: «Rendiamo omaggio a una storia di accoglienza, riscatto e profonda spiritualità che fa parte del dna di Gualdo Tadino. In questo importantissimo anno di ricorrenze francescane, la nostra comunità si stringe attorno alla figura del Poverello d’Assisi, invitando tutti a partecipare a questo cammino condiviso di cultura, memoria e fede». Un avvio di programma a tutto tondo che segna soltanto l’inizio di un mese interamente dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico e spirituale del territorio.