Festival di medicina integrata, taglio del nastro nel ricordi di Fabio Luccioli: “Con le parole accarezzava il cuore”

Taglio del nastro per la nona edizione del Festival di medicina integrata di Foligno. A tagliare il nastro a Palazzo Trinci la presidente di Dolce Mente Aps Cristiana Mariani, il vicesindaco Riccardo Meloni, il direttore scientifico del Festival Amedeo Pieri. In apertura Cristiana Mariani ha dedicato il Festival 2026 a Fabio Luccioli, giovane giornalista folignate da poco scomparso. “Con le parole accarezzava il cuore e non le usava mai per fare male”, ha detto Mariani sottolineano il forte valore curativo della scrittura. Dal vicesindaco Meloni evidenziato il valore dell’evento per Foligno, che ha creduto nel mantenimento dell’iniziativa.



La prima conferenza è stata quella di “Corpi, sguardi, possibilità: rendere visibile l’invisibile” di Eleonora Benedetti ha portato subito nel mezzo delle proprietà dell’arte e della scrittura. Così come la conferenza “Bioiconica” di Gianluca Marziani, propedeutica all’opening della mostra nelle Stanze di Costanza, con Elia Alunni Tullini, Luigi Bellinzoni, Caterina Giglio e Andrea Pinchi. Conferenze iniziate anche a Palazzo Candiotti.



Il secondo giorno sarà dedicato al “Cibo, tra prevenzione e terapia. Nutrizione ed agricoltura consapevole”. Nel pomeriggio, tra gli altri, le conferenze della dottoressa Donatella Pitasi dell’Aumif, della professoressa Stefania Ruggeri, direttrice del centro di ricerca alimentazione e nutrizione del Crea. E a seguire anche il dottor Domenico Centofanti, segretario nazionale di Ansisa e vicepresidente Sime. Dal pomeriggio, a Palazzo Candiotti, al via anche moltissimi workshop.



Il festival si concluderà domenica, dopo un’altra giornata ricca di conferenze e iniziative.