L’adesione sarà resa visibile attraverso uno striscione esposto sul Municipio Comunale, un segno pubblico per richiamare l’attenzione sulla necessità di garantire a ogni bambina e ragazza libertà, protezione, pari opportunità e possibilità di partecipare pienamente alla vita della propria comunità.
Lanciata da Terre des Hommes nel 2012, indifesa coinvolge ogni anno istituzioni, scuole, realtà sportive e territori in attività di sensibilizzazione contro discriminazioni e violenza di genere e a favore del protagonismo delle nuove generazioni. Nel 2026 la campagna torna con il claim “Facciamo cerchio #indifesa delle bambine e delle ragazze”, un invito a costruire attorno a loro una rete di responsabilità e protezione condivisa. Alla campagna hanno aderito 70 amministrazioni locali in tutta Italia.
“La partecipazione dei Comuni dà forza concreta a indifesa, perché porta il messaggio della campagna dentro le comunità. Proteggere i diritti delle bambine e delle ragazze significa creare spazi in cui possano crescere libere dalla violenza e dalle discriminazioni, essere ascoltate e avere le stesse opportunità di scegliere il proprio futuro. È una responsabilità che riguarda tutti: istituzioni, famiglie, scuole e cittadini”, dichiara Paolo Ferrara, direttore generale di Fondazione Terre des Hommes Italia.
“Aderire alla campagna #indifesa di Terre des Hommes significa ribadire il nostro impegno per la tutela dei diritti delle bambine e delle ragazze. Vogliamo una Gualdo Tadino in cui ogni bambina possa crescere libera dalla violenza e dalle discriminazioni, con le stesse opportunità e la possibilità di costruire il proprio futuro. Lo striscione esposto presso il Municipio Comunale è un segno concreto di sensibilizzazione e un invito a tutta la comunità a fare rete per promuovere rispetto, uguaglianza e pari opportunità. Proteggere le nuove generazioni è una responsabilità di tutti” ha sottolineato il Sindaco di Gualdo Tadino, Massimiliano Presciutti.
“I diritti e le pari opportunità non sono traguardi opzionali, ma il termometro democratico di una comunità che vuole definirsi civile. Aderendo alla campagna #indifesa di Terre des Hommes, il nostro Comune sceglie di non voltarsi dall’altra parte. Crediamo che fare cerchio attorno alle bambine e alle ragazze significhi assumersi un impegno inderogabile: smantellare ogni residuo di discriminazione e restituire loro lo spazio, la voce e il futuro che meritano. Non basta denunciare la violenza; occorre edificare un sistema di protezione e di crescita in cui l’equità di genere sia una pratica quotidiana e non un manifesto di intenti. Il futuro della nostra città passa inevitabilmente dalla libertà e dal protagonismo delle nostre giovani generazioni” ha concluso Gabriele Bazzucchi, Assessore comunale al Welfare, Politiche giovanili e dell’infanzia
I comuni. Nel 2026 aderiscono alla campagna indifesa 67 comuni italiani: Agrigento, Alfonsine, Alpignano, Assisi, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Baranzate, Bergamo, Brescia, Calderara di Reno, Caltagirone, Campi Bisenzio, Cesena, Chioggia, Cologno Monzese, Conselice, Cotignola, Crema, Cremona, Duino Aurisina, Empoli, Este, Fano, Forlimpopoli, Forlì, Fusignano, Galliate, Grottaglie, Gualdo Tadino, Guastalla, Langhirano, Livorno, Lugo, Lumezzane, Manfredonia, Mantova, Massa Lombarda, Modugno, Monreale, Musile di Piave, Napoli, Noale, Nocera Inferiore, Opera, Pesaro, Pescara, Piacenza, Pianezza, Pinerolo, Pozzuoli, Ravenna, Ruvo di Puglia, San Benedetto del Tronto, San Lazzaro di Savena, San Vito al Tagliamento, Sant’Agata sul Santerno, Saronno, Selvazzano Dentro, Settimo Torinese, Sissa Trecasali, Spoltore, Trapani, Treviso, Valenza, Valsamoggia, Vedelago e Venezia. Aderiscono inoltre la Provincia di Piacenza, la Città Metropolitana di Bari e l’Unione dei Comuni della Bassa Romagna.
