KUM Festival, il 20 ottobre anteprima dedicata a giovani, scuola e formazione L’evento è realizzato in collaborazione con Confcommercio Umbria, in occasione dei 30° anniversario del Polo Formativo, Innovazione Terziario e Università dei sapori

Trent’anni di impegno con i giovani per sviluppare competenze, qualificare professionalità e rispondere alle esigenze delle imprese. Confcommercio Umbria celebra il traguardo dei 30 anni di attività del proprio Polo Formativo Università dei Sapori e Innovazione Terziario con la collaborazione ad un appuntamento speciale del KUM! Festival, ideato e diretto da Massimo Recalcati, scegliendo di affiancare alla formazione una riflessione sul ruolo della scuola nel contrasto al disagio giovanile.
Il 20 ottobre, alle ore 9.30, alla Sala dei Notari di Perugia, sarà infatti partner dell’anteprima di KUM! Festival “Fuori classe. La scuola come argine del disagio”, che vedrà protagonista lo psicoanalista Aldo Becce in una riflessione sul ruolo della scuola come luogo di crescita, relazione e prevenzione del disagio giovanile.

L’adolescenza è un attraversamento rischioso, in cui il confine tra la ricerca della propria strada e la tentazione della scorciatoia e della violenza può farsi labile.

Crescere significa sostenere l’urto della vulnerabilità e imparare a dare parola a ciò che altrimenti rischia di esplodere. In questo passaggio delicato, la scuola è chiamata a essere non soltanto luogo di giudizio o di prestazione, ma argine simbolico, spazio capace di contenere il disagio e riaccendere la scommessa del desiderio.

L’iniziativa offrirà anche l’occasione per ascoltare le testimonianze di ex allievi del Polo Formativo e di imprenditori che accolgono nelle proprie aziende persone formate da ITER Innovazione Terziario e Università dei Sapori. Storie che raccontano il legame tra formazione e lavoro, ma anche l’impegno di Confcommercio Umbria che, accanto al sostegno alle imprese, da trent’anni investe nelle persone e nel loro ruolo nella comunità.

Durante l’evento sarà presentato il cortometraggio “Prima della linea”, per la regia di Francesco Fabbri, che racconta, attraverso la testimonianza diretta dei protagonisti, l’esperienza di crescita e affrancamento vissuta da minori appartenenti a categorie vulnerabili e soggetti fragili attraverso la pratica dell’attività sportiva, nello specifico del gioco del rugby.
La giornata si concluderà con la consegna del diploma tecnico professionale del quarto anno agli allievi del percorso Tecnico di Cucina di Innovazione Terziario che a luglio hanno superato gli esami.