Accolti con entusiasmo e guidati con grande professionalità da Matteo Bebi ed Edoardo Merli, collaboratori della Soc. Coop. Happennines, i giovani studenti hanno potuto esplorare le preziose testimonianze custodite nel museo, ripercorrendo le diverse tappe della storia locale dalla preistoria all’epoca romana.
Oltre alla visita guidata, condotta con un linguaggio semplice, coinvolgente e su misura per i bambini, la giornata ha visto lo svolgimento di un laboratorio pratico di archeologia. Armati di pennelli, palette e strumenti del mestiere all’interno di una vasca di scavo suddivisa in reticoli, gli alunni si sono immedesimati nel ruolo di veri e propri archeologi, riportando alla luce frammenti di mosaici, lucerne e manufatti ceramici risalenti ai secoli scorsi.
A sottolineare il profondo valore pedagogico ed educativo dell’iniziativa è il Dirigente Scolastico dell’Istituto Omnicomprensivo “Dante Alighieri”, prof. Leano Garofoletti:
«Per far comprendere una storia così lontana e complessa a bambini di questa età è assolutamente fondamentale proporre loro delle esperienze concrete. L’apprendimento non passa solo attraverso le pagine dei libri, ma si consolida quando i bambini possono fare, sperimentare e toccare con mano ciò che studiano. Un laboratorio di scavo archeologico trasforma la storia da materia astratta a scoperta viva e stimolante.
È inoltre indispensabile avviare i bambini fin da piccoli alla frequentazione e alla comprensione di luoghi come il Museo Archeologico, vere e proprie fonti inesauribili di storia e di memoria. I nostri ragazzi devono abituarsi a vivere questi ambienti non come spazi distanti o austeri, ma come luoghi familiari di crescita, identità e cultura. Solamente coltivando questo contatto fin dall’infanzia possiamo trasmettere loro l’amore e il rispetto per il patrimonio storico del nostro territorio».Un sentito ringraziamento è stato espresso nei confronti di Matteo Bebi, Edoardo Merli e della Soc. Coop. Happennines per la passione e la competenza dimostrate nel guidare i bambini in questo affascinante percorso. Un’iniziativa che conferma quanto la sinergia tra scuola, museo e territorio sia fondamentale per la formazione delle nuove generazioni.
