ProSceniUm 2026 incorona Milomaria: sold out al Lyrick di Assisi

È Milomaria (Emiliano Maria Balbo) di Piazza Armerina, in provincia di Enna, il vincitore dell’ottava edizione di “ProSceniUm, Festival della Canzone Città di Assisi – Memorial Cristian Parisi”, il concorso nazionale dedicato alla musica cantautoriale emergente che sabato 17 ottobre ha fatto registrare il tutto esaurito al Teatro Lyrick di Assisi. A conquistare pubblico e giuria è stato il brano “Via Maqueda”, che ha consentito all’artista siciliano di salire sul gradino più alto del podio e di aggiudicarsi anche il prestigioso Premio NuovoImaie, consistente in un contributo di 10mila euro destinato alla promozione della sua attività artistica. A consegnare il riconoscimento sono state la presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti, e il sindaco di Assisi, Valter Stoppini.

Al secondo posto si è classificata Lidia (Lidia Vitrano) di Caltanissetta con il brano “Maleligue”, che le è valso anche il Premio Miglior Testo “Stefano d’Orazio”, mentre il terzo gradino del podio è andato a Montegro (Daniele Paolucci) di Roma con “Saturi”, canzone premiata anche con il Premio SIAE “Cristian Parisi”.

Altri importanti riconoscimenti hanno arricchito la serata: il premio per la canzone più radiofonica è stato assegnato a Melucci (Carmelo Irto) di Milano per “Sandra e la pianta”; il premio per la migliore musica “Peppe Vessicchio” è andato ad Antonio Lupo (Antonio Junior Lupo) di Bari con “1000 vite”; il Premio della Giuria Popolare Centro Commerciale Collestrada è stato invece conquistato dall’eugubina Annachiara (Annachiara Nofri) con “Canzone amara”.

Particolarmente apprezzate dal pubblico sono state anche le esibizioni del ternano Nartico (Nicolò Angelosanti) con “Tutto ritorna”, di Olivia XX (Arianna Silveri) di Civita Castellana con “Luce prima del suono” e di Chiara Osso di Formello con “Notre Dame”, che hanno raccolto numerosi consensi pur senza ottenere riconoscimenti ufficiali.

A decretare il vincitore è stata una qualificata giuria di qualità presieduta dal paroliere, compositore, scrittore e regista Vincenzo Incenzo, tra le firme più autorevoli della musica italiana. Accanto a lui erano presenti Alessandro Bracci, Padre Alessandro Brustenghi, Julian Borghesan, Emilio Munda, Piero Romitelli e Marco Vittiglio, esponenti del mondo della musica, della comunicazione, del diritto d’autore e della cultura.



GLI OSPITI – La manifestazione, condotta da uno spumeggiante Pino Insegno insieme a Loredana Torresi, ha saputo alternare il talento dei giovani artisti a ospiti di assoluto prestigio. Grande emozione per il duetto tra la stessa Torresi e l’ospite più atteso della serata, Fausto Leali, sulle note di “Ti lascerò”. Il celebre interprete, protagonista di oltre sessant’anni di carriera e autore di brani entrati nella storia della canzone italiana, ha poi coinvolto il pubblico eseguendo alcuni dei suoi successi più amati, tra cui “Mi manchi”, “Io amo” e “A chi”.

Applaudita anche l’esibizione di Chiara Galiazzo, che ha proposto “Straordinario”, “Due respiri” e “Sturdast”, brano di Mika con il quale l’artista veneta si è esibita in passato, e di Vincenzo Incenzo, che ha cantato e suonato al pianoforte “L’impossibile vivere”, canzone del 1998 che ha sancito la nascita della collaborazione artistica con Renato Zero. Ad aprire la serata in perfetto stile musical è stato invece l’ospite internazionale Roger Wright, che ha immediatamente acceso l’entusiasmo del pubblico interpretando “Burning Heart”, celebre successo dei Survivor del 1985. Tornato successivamente sul palco, Wright ha reso omaggio a Elvis Presley con un coinvolgente medley comprendente “Always on My Mind”, “Jailhouse Rock”, “Can’t Help Falling in Love”, “An American Trilogy” e “Suspicious Minds”. Sul finire emozionante duetto del baritono Giorgio Carli e tenore padre Alessandro Brustenghi che hanno regalato al pubblico una versione toccante di “Fratello sole, sorella luna”.

PREMIO CANTICUM – Come da tradizione, ProSceniUm ha dedicato ampio spazio anche alla solidarietà attraverso il Premio Canticum, con il quale rinnova ogni anno il proprio impegno sociale. L’edizione 2026 è stata dedicata alla Fondazione Valter Baldaccini di Foligno e, in particolare, al progetto “Con le famiglie”, rivolto ai nuclei familiari più vulnerabili con bambini al di sotto dell’anno di età. A illustrarne finalità e obiettivi è stata Beatrice Baldaccini, figlia dell’imprenditore scomparso. Sarà ancora possibile sostenere il progetto attraverso una donazione alla Fondazione Valter Baldaccini (IBAN: IT84Y0200821703000104143165) oppure tramite il link bit.ly/fvbconlefamiglie.

PREMI – Un omaggio speciale è stato inoltre riservato a tutti gli ospiti della serata, ai quali è stata donata la litografia del manifesto ufficiale dell’edizione 2026, realizzato dall’artista Stefano Chiacchiella di Castiglione del Lago e dedicato agli 800 anni della morte di San Francesco d’Assisi. Regalati anche i Tau e i Rosoni della basilica di San Francesco realizzati da Humilis Made in Assisi.

Ideato e organizzato dall’associazione culturale no profit ProSceniUm – Progetto Scenico Umbro, il festival si conferma uno degli appuntamenti di riferimento per la valorizzazione della nuova canzone d’autore italiana, offrendo ai giovani artisti provenienti da tutta la Penisola l’opportunità di esibirsi su un palcoscenico prestigioso accanto a professionisti di alto livello. Direttore artistico della manifestazione, come sempre, è Roberto Lipari mentre la regia televisiva è stata curata da Marco Coldagelli.