COLDIRETTI UMBRIA, CARO GASOLIO: DALLA REGIONE 4,5 MILIONI DI EURO, ACCOLTE LE NOSTRE ISTANZE Ottenute misure straordinarie per sostenere le imprese agricole e contenere l’impatto dei rincari sui costi di produzione.

Lo stanziamento di 4,5 milioni di euro da parte della Regione Umbria per fronteggiare il caro gasolio agricolo va nella direzione indicata da Coldiretti, che da tempo sollecita interventi straordinari a sostegno delle imprese, sempre più esposte all’aumento dei costi di produzione e alle incertezze della congiuntura economica. Una risposta importante, che recepisce le istanze portate avanti da Coldiretti Umbria e contenute anche nel Documento programmatico consegnato all’Amministrazione regionale, con l’obiettivo di individuare misure concrete per salvaguardare la tenuta economica delle aziende umbre.

“Accogliamo positivamente questo stanziamento, ringraziando l’Amministrazione per aver compreso la necessità delle imprese. Un segnale importante di attenzione verso le loro difficoltà reali, che va nella direzione delle richieste che abbiamo avanzato con determinazione – sottolinea Dominga Cotarella, presidente regionale Coldiretti. In una fase in cui il rincaro dei fattori produttivi, a partire dal gasolio, si somma alle difficoltà dei mercati e alle incertezze economiche, le aziende non possono essere lasciate sole. Il carburante è indispensabile per lavorare i campi, garantire le produzioni e programmare le prossime campagne agricole. Le risorse stanziate sono dunque un risultato significativo, ma è fondamentale che si traducano rapidamente in un sostegno concreto per le imprese. Confermiamo – precisa Cotarella – la nostra disponibilità a collaborare con la Regione per definire modalità attuative efficaci e accompagnare le risorse stanziate con interventi capaci di rispondere alle esigenze concrete del settore. Non abbiamo chiesto infatti, solo un impegno, ma un’azione concreta. Come Coldiretti siamo sempre in prima linea – aggiunge Cotarella – per dare voce agli agricoltori che lavorano quotidianamente per garantire cibo di qualità e sicuro e che oggi devono fare i conti con costi sempre più pesanti. Abbiamo chiesto un sostegno tangibile per continuare a produrre e difendere il reddito delle nostre imprese”.

“Le sollecitazioni di Coldiretti hanno posto al centro la necessità di un impegno straordinario per le difficoltà che il comparto sta affrontando – aggiunge Mario Rossi, direttore Coldiretti Umbria. I 4,5 milioni di euro rappresentano un passaggio importante, sul quale sarà ora decisivo lavorare per assicurare criteri adeguati, modalità di accesso semplici e tempi rapidi per un’efficace ricaduta sulle imprese. Dobbiamo evitare in tutti i modi, che il caro gasolio comprometta il lavoro e il futuro delle aziende agricole e con esso del settore primario regionale. Nel Documento programmatico abbiamo indicato anche la necessità di semplificare le procedure per l’assegnazione del carburante agricolo: le aziende hanno bisogno di risposte tempestive e strumenti facilmente utilizzabili”.

Per Coldiretti Umbria, il sostegno sull’emergenza gasolio agricolo si inserisce in un quadro più ampio di tutela dei redditi delle aziende, chiamate a fare i conti con costi crescenti e margini sempre più compressi. Difendere la capacità produttiva dell’agricoltura, infatti, significa garantire pure il presidio del territorio e la continuità delle produzioni alimentari.