Governo del territorio, il presidente Presciutti al convegno AIDU: “Buona fede e collaborazione fondamentali per governare il cambiamento” Domani il Palazzo della Provincia di Perugia ospiterà la seconda giornata del convegno, dedicata ai giovani studiosi

Si è aperto questa mattina, presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Perugia, il XXVIII Convegno annuale dell’Associazione Italiana di Diritto Urbanistico (AIDU), dal titolo “Buona fede e collaborazione nel governo del territorio”. Due giornate di confronto tra studiosi, giuristi ed esperti del settore sui principi che guidano l’attività amministrativa in materia urbanistica ed edilizia.

Ad aprire la mattinata sono stati i saluti istituzionali del Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, seguiti, tra gli altri, dagli interventi dell’assessore del Comune di Perugia Francesco Zuccherini, del presidente dell’Ordine degli Avvocati di Perugia Carlo Orlando e del presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, che ha sottolineato l’importanza di un approccio collaborativo nella gestione del territorio.

“La relazione introduttiva del professor Emanuele Boscolo mi ha offerto importanti spunti di riflessione, non soltanto come amministratore, ma anche come cittadino – ha detto Presciutti -. Su questi temi occorre necessariamente un approccio collaborativo, perché una lettura esclusivamente normativa rischia di far perdere di vista gli obiettivi da raggiungere nell’interesse dei cittadini, delle imprese e dei nostri territori, caratterizzati dalla presenza di tanti piccoli Comuni, molti dei quali situati nelle aree interne. Buona fede e collaborazione sono principi fondamentali che devono trovare sempre maggiore applicazione concreta. Dobbiamo saper governare un cambiamento così rapido, superando schemi ormai non più adeguati alla realtà”.

Domani, sabato 7 novembre, sarà la Sala del Consiglio Provinciale di Perugia a ospitare la seconda giornata del convegno, con la sessione “AIDU Giovani”, dedicata al confronto tra giovani studiosi. “Siamo lieti di ospitare questa iniziativa – ha aggiunto Presciutti – perché anche i luoghi delle istituzioni devono aprirsi al cambiamento, dando spazio vero ai giovani, che di questo cambiamento devono essere protagonisti”.