Decima edizione di Perugia1416! Un traguardo importante frutto di anni di crescita, di emozioni, di
persone, di generoso volontariato; ma anche di fiducia di tanti, rionali e sostenitori, che hanno creduto in
questo progetto per la Città. Ed è significativo che questa edizione sia dedicata a Franco Ivan Nucciarelli,
“padre” della manifestazione, recentemente scomparso: significativo perché i legami che Perugia1416 ha
creato tra i Rionali sono fatti di stima vicendevole, di dedizione e di volontà di crescita. È quindi dedicata
a lui che tanto ha saputo dare con generosità. Nel profondo, il ricordo va anche a Marco Rufini e ad Alberto Maria Sartore, ugualmente mentori di questa storia. A valle delle nuove leggi, nazionale e regionale, che disciplinano le Rievocazioni Storiche e le
Manifestazioni di Rievocazione Storica, il riconoscimento di Patrimonio Culturale Immateriale da parte
del Ministero rafforza l’identità di Perugia1416. Il 13, 14, 15 giugno, preceduta dal convegno “Le
rievocazioni di Medioevo e Rinascimento in Italia centrale: identità storica e prospettive” -convegno
organizzato da Ministero della Cultura, Perugia1416 APS, PRIN Frame, Framing Medievalisms
dell’Università di Bologna, Roma Sapienza e Urbino sotto la guida del medievista Tommaso di Carpegna
Falconieri con anche partecipazione dell’Ateneo perugino – e dal Convivium Perusinum il 16 maggio,
tornerà la festa della Rievocazione Storica Perugia1416, Passaggio tra Medioevo e Rinascimento: sarà
occasione per coniugare Medioevo e Medievalismo in modo coinvolgente e giocoso, nel rispetto delle
fonti storiche d’archivio, coinvolgendo Rionali e turisti. Ed anche di riscoprire – o mostrare -luoghi meno
conosciuti del bellissimo Centro Storico perugino, così come antichi mestieri e tradizioni perdute.
Le tre giornate di giugno sono state presentate lunedì 12 maggio 2025 in Regione dalla presidente
dell’Associazione di Promozione Sociale Perugia1416, Teresa Severini, e dal direttore artistico Stefano
Venarucci, insieme a Bianca Maria Tagliaferri, presidente dell’assemblea legislativa regionale, e a Marco
Pierini, vicesindaco del Comune di Perugia e assessore alla cultura. Il programma è ricco, come sempre, e
fa perno sulla rappresentazione dei due momenti storici: l’ingresso di Braccio che, vincitore della
Battaglia di Sant’Egidio contro l’esercito perugino guidato da Carlo Malatesta, rientra nella sua città dopo
lungo esilio (in notturna, sabato sera); e, il giorno seguente, la consegna delle chiavi della Città: dopo
l’incontro tra Braccio Fortebracci e la Reggenza comunale, avrà luogo il Grande Corteo Storico. Come già
negli ultimi anni, i cortei dei 5 Rioni che compongono il Gran Corteo si ispireranno ad una allegoria
comune – quest’ anno il tema sarà “Del potere e dei poteri: potere sacro e temporale prima e dopo Braccio”
- e saranno giudicati per attinenza storica, interpretazione e scenografia, con un punteggio finale che si
aggiungerà a quelli delle tre gare sportive – Tiro con l’arco il venerdì, Mossa alla Torre il sabato, Corsa del
Drappo la domenica – per arrivare alla proclamazione del Rione Vincitore che si aggiudicherà il Palio
d’Artista 2025, frutto del Concorso lanciato da Perugia1416 APS con Accademia di Belle Arti. In chiusura
sfileranno, come sempre, anche Delegazioni Ospiti coeve, a significare una rete eccellente di
manifestazioni e valorizzare le distinte identità culturali dei territori di provenienza.
Sono inoltre in programma visite guidate ai gioielli storico-artistici e ai circuiti museali della città, dai
Nobili Collegi del Cambio e della Mercanzia alla Galleria Nazionale, oltre ad una visita drammatizzata alla
Platea Magna. Di scena anche la gastronomia, nei modi più svariati: dal Convivium Perusinum del 16
maggio, alle Taverne rionali, ai video on line delle preparazioni di antiche ricette perugine con Giovanni
da Montemalbe, al banco Locus cibarius in piazza, fino alle pizze al taglio della Pizzeria Marchigiana e ai
gelati di Mastro Cianuri, ispirati ai colori dei cinque Rioni.
Quest’anno una gara anche per i piccoli rappresenta una novità che si svilupperà sempre più in futuro.
Piccoli Rionali da 6 a 10 anni si cimenteranno in una gara di Tiro alla fune il venerdì pomeriggio, in
Piazza IV Novembre: la squadra vincitrice sarà premiata giusto prima del Rione “dei grandi”, la domenica,
con l’onore della scalinata di Palazzo dei Priori e il premio ricevuto dalle mani di Braccio. I bambini sono
anche oggetto di attenzione per l’Associazione che farà visita ad alcune scuole in delegazione a spiegare e
mostrare ai piccoli aspetti più caratteristici e, affascinandoli, li porterà a conoscere aspetti della storia
della Città, proprio come suggerito dalla nuova Legge sulle Rievocazioni Storiche. A complemento ci
saranno tante attività: dal gioco virtuale della Sassaiola, alla mostra che ne illustra storia ed
equipaggiamenti, ad altre mostre diffuse nel centro storico. Perugia1416 accoglierà anche le Pigotte ai
Comitati di Perugia e Umbria per l’ Unicef in costume dei Rioni perugini ben ricordando che ogni bambola
di pezza adottata consente di salvare un bambino/a nei Paesi in via di sviluppo. Una webcam permetterà
collegamento in streaming. La sera di sabato e di domenica, sarà proiettato uno scenografico
videomapping rievocativo sulla facciata di Palazzo dei Priori, lato piazza. A chiusura della
manifestazione, e a coronamento dell’attività per l’internazionalizzazione di Perugia1416, in
collaborazione con l’Università per Stranieri sarà proclamato l’ambasciatore di Perugia1416 all’Estero
2025: la cerimonia si terrà nell’Aula Magna il 17 giugno..
Dopo i dovuti ringraziamenti per i patrocini eccellenti e alla schiera dei sostenitori che permettono lo
svolgimento delle attività, la presidente Severini ricorda “la finalità di Perugia1416 è di suscitare
interesse verso i temi tradizionali della storia e delle identità locali, del patrimonio culturale immateriale,
oltre quelli dello sviluppo locale, dell’artigianato e del turismo. Prima di tutto, però, il vero patrimonio di
questa manifestazione è l’aspetto sociale che coniuga i tanti temi dell’inclusione, dal dialogo
intergenerazionale e interculturale, alle categorie più deboli che chiamiamo a partecipare o ad assistere”.
Il programma intero, con spettacoli di tamburo e di bandiera, artisti di strada, cori, danze, visite guidate,
mercato artigiano e tanto ancora, sarà consultabile da oggi sul sito www.perugia1416.com
