Torna Aldo Cazzullo a Città di Castello

16 January 2025 Stagione 2024-25 Aldo Cazzullo e Moni Ovadia - Il romanzo della bibbia Corvino Produzioni, Centro Teatrale Bresciano scritto, diretto e interpretato da Aldo Cazzullo, Moni Ovadia con le musiche dal vivo di Giovanna Famulari Photo by Massimiliano Donati

Aldo Cazzullo, giornalista, scrittore e volto noto della televisione, torna a Città di Castello, per presentare il libro che ha dedicato a ‘Francesco. Il Primo Italiano’ per Harper Collins, come scrive la nota del comune umbro, in occasione dell’ottavo centenario della morte del santo. Il tour nazionale, di successo, farà tappa al Teatro degli Illuminati con un “monologo” in programma, Sabato 13 Dicembre alle ore 21 per iniziativa della Caritas diocesana e del Comune di Città di Castello, assessorati alla cultura e politiche sociali. L’incasso della serata andrà interamente alla Caritas. “Di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. Duemila anni fa, Gesù. Nel millennio precedente, Buddha. Nel millennio successivo abbiamo avuto san Francesco” dice Cazzullo, scrittore di saggistica più venduto in Italia negli ultimi anni., dall’anagrafe – (il libro è dedicato a tutti i Francesco e le Francesca). Cazzullo ha rilasciato queste dichiarazioni all’Ufficio Stampa del Comune di Città di Castello.

“A Città di Castello farò un monologo, sono felicissimo di tornare in un teatro che ho sempre trovato pieno, accogliente, attento e caloroso. Se c’è una regione dove portare il libro e la storia di Francesco è l’Umbria, perché San Francesco è più che umbro: nasce, passa la maggior parte della sua vita e riposa in Umbria. Appartiene prima di tutto agli umbri, agli Italiani e all’umanità, anche se poi viaggiò moltissimo però il cuore della sua vita è incastonato in umbria che è l’ombelico d’Italia. Anche questo è uno dei motivi per cui Francesco è il primo italiano, che scrive la prima poesia in Italiano, il cantico delle creature, perché inventa il presepe, reinventa il teatro, la pittura, ispira gli artisti, è il vero precursore dell’umanesimo con l’uomo al centro dell’universo ed è profondamente umbro legato a questa terra meravigliosa che io amo molto” ha concluso Aldo Cazzullo

C’è grande attesa a Città di Castello per il ritorno dello scrittore e giornalista. Una città che ha sempre dimostrato affetto, stima ed ammirazione. Il libro su Francesco e la presentazione a teatro rafforzano il legame con la regione e con la città umbra soprattutto per lo scopo di solidarietà in quanto l’incasso sarà devoluto alla Caritas.

I dettagli e le informazioni sulla prenotazione biglietti di ingresso e apertura botteghino del teatro verranno resi noti nei prossimi giorni