Una proiezione per ricordare “Voci di Coraggio” a Nocera Umbra


Quando la memoria rischia di affievolirsi, sono le voci del coraggio a tornare a farsi sentire: forti, autentiche e necessarie. E nella mattinata del 21 Novembre, all’Auditorium Cottoni di Nocera Umbra, gruppi di studenti e studentesse della Scuola Secondaria di primo e secondo grado dell’Omnicomprensivo “D.Alighieri” hanno assistito alla proiezione del docufilm “Voci di Coraggio”, un’attività all’interno del Progetto Cinema e Immagini per la scuola, ideato e scritto da alcuni docenti del Sigismondi, finanziato dal Ministero dell’Istruzione e della Cultura. Costruito ed interpretato grazie al contributo di un gruppo di studenti, il cortometraggio è stato ispirato a una figura storica particolarmente cara ai nocerini: Fulvio Sbarretti, il carabiniere originario di Bagnara, che in servizio a Fiesole fu fucilato da una rappresaglia nazifascista. Alla presenza del dirigente scolastico, prof Leano Garofoletti, delle Autorità, il Sindaco On. Caparvi, Capitano Moriglia dell’Arma dei Carabinieri di Gubbio e il Maresciallo Cristina di Nocera Umbra, che hanno sottolineato il senso del coraggio di questo giovane appena ventiduenne che ha dato una risposta forte in nome della libertà, si è avviata la proiezione di immagini che hanno catturato l’attenzione di tutti i ragazzi. Medaglia d’oro al valor militare, in un tempo che corre veloce il coraggio e la responsabilità di Fulvio Sbarretti invita a fermarci e ad ascoltare gli eroi della Resistenza Umbra. L’evento realizzato è parte di un Progetto che promuove la legalità come parte integrante del curriculum della scuola. “Il cortometraggio -come ha sottolineato il curatore del Progetto il Prof. Morini- intende fornire ai propri studenti esperienze educative complete e stimolanti, capaci di arricchire la loro formazione e incoraggiarli a diventare cittadini consapevoli e responsabili”. “Spesso diamo tutto per scontato, anche il poterci riunire da uomini e donne liberi per esprimere la propria opinione senza nessuna preoccupazione. Ma la storia ci insegna che non è sempre stato cosi’. E’ anche grazie al sacrificio di uomini come Sbarretti che oggi possiamo essere qui a vivere la nostra libertà. Coinvolgere i ragazzi e le ragazze del nostro Istituto in attività come quella presentata questa mattina significa, non solo non perdere la memoria di ciò che è stato, ma anche farli riflettere che la libertà è come l’aria e ci si accorge di quanto vale quando comincia a mancare. Per questo bisogna esortare i giovani a vigilare ogni giorno sulla libertà” sottolinea il dirigente scolastico.